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Tecnicamente la maggior parte degli installatori che forniscono un servizio completo “chiavi in ​​mano” è chi fa le pratiche per il fotovoltaico. Un bel sollievo per il cliente che improvvisamente fa una scelta ecosostenibile e perfetta per le sue tasche ma non sa da dove partire con la burocrazia! Ma probabilmente la tua domanda è volta a conoscere quando dovresti fare la pratica GSE e a capire quali sono i requisiti e le condizioni. 

Forse hai già sentito parlare del Gestore dei Servizi Energetici in Italia e vuoi sapere esattamente cosa presentare al Comune per il fotovoltaico, i costi e le tempistiche. Continua a leggere questa guida per ricevere tutte le informazioni aggiornate e accurate di cui hai bisogno.

Fotovoltaico pratiche burocratiche

Per garantire una perfetta installazione di un impianto domestico, devono essere debitamente espletate le seguenti pratiche burocratiche per il fotovoltaico:

Chi deve fare la pratica GSE?

Innanzitutto devi sapere che il GSE è un ente dedicato alla promozione di progetti di efficienza energetica. Inoltre, serve come mezzo per implementare il bilancio termico per generare energia termica attraverso risorse sostenibili. Attore cruciale nel promuovere lo sviluppo sostenibile del Paese, il GSE funge sia da garante che da paladino.

Fornendo un supporto continuo a cittadini, professionisti, imprese ed enti locali, facilita la realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e al miglioramento dell’efficienza energetica. Detto questo, scopri chi deve fare la pratica GSE.

Quando fare pratica GSE fotovoltaico?

Ad eccezione degli impianti fino a 3 kW, il Soggetto Preposto deve versare al GSE un importo a copertura delle spese di istruttoria iniziale connesse agli eventuali adeguamenti impiantistici effettuati.

Il quantitativo della donazione è subordinato a due variabili: la categoria di fonte (FER fotovoltaica o non fotovoltaica) e la potenza dell’impianto come chiarito nei manuali operativi (DM 24/12/2014) disponibili sul sito del GSE.

Il pacchetto retributivo comprende un importo fisso di 50€ oltre a un canone variabile di 2€ per ogni kW di potenza fino a 20 kW, e un canone di 1€ per ogni kW di potenza oltre i 20 kW iniziali.

Una volta che un impianto fotovoltaico entra in funzione, chiunque può richiedere un Ritiro Dedicato al GSE entro 60 giorni. Il contratto iniziale avrà la durata di un anno e successivamente rinnovabile.

Come fare le pratiche GSE?

Fare le pratiche GSE è molto semplice. Per iniziare il processo di richiesta, vai sul sito web ufficiale dell’Azienda, ww.gse.it, e premi il pulsante “accedi” situato sul lato destro. Quindi, seleziona l’opzione “registrati” per creare il tuo profilo. 

Dopo aver creato con successo il tuo profilo, accedi all’applicazione “FER-TER/portale termico” per avviare e completare l’invio della pratica di conto termico.

Quanto costa una pratica GSE?

In passato, la spesa tipica variava di circa il 10% del sistema completo. Al giorno d’oggi, le unità di piccola scala hanno un costo di 350 € per kWp. 

Il prezzo per questo particolare servizio varia a seconda delle dimensioni del sistema. I piccoli impianti (da 50 a 200 kW) partono da 90 euro, mentre quelli medi (da 200 a 1.000 kW) costano 300 euro a impianto. Per gli impianti più grandi (da 1.000 a 5.000 kW) il costo è di 710 euro per impianto, per quelli superiori a 5.000 kW il costo è di 1.150 euro per impianto.

Cosa fare dopo aver installato il fotovoltaico?

Dopo l’installazione di un impianto fotovoltaico cosa dovresti fare, quali sono i prossimi passi da compiere?

Una volta installato un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione, il passo successivo fondamentale è richiedere l’allacciamento dell’impianto alla rete elettrica nazionale. Questo processo, comunemente noto come “allaccio fotovoltaico“, è essenziale affinché il sistema solare inizi a produrre elettricità.

Quanto tempo ha l’Enel per allacciare l’impianto fotovoltaico?

I tempi di attivazione del contatore fotovoltaico bidirezionale per un nuovo impianto possono variare. Possono essere necessari da 15 a 20 giorni o fino a due mesi dalla data della richiesta. Questa tempistica, ovviamente, è soggetta a modifiche se non ci sono problemi con i documenti richiesti.

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