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Una delle prime domande che viene posta agli operatori del settore da potenziali clienti è proprio quanto tempo ci vuole per collegare il fotovoltaico. Un quesito assolutamente lecito e la cui risposta spesso dipende dal distributore di rete.

Del resto, una volta installato un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione, il passaggio successivo fondamentale è quello di richiederne l’allacciamento alla rete elettrica nazionale, che consente all’impianto solare di iniziare a produrre energia. Questo processo è comunemente noto come “allaccio fotovoltaico“. Facciamo chiarezza sulle tempistiche e sulle spese.

Tempi collegamento fotovoltaico al contatore

Considera che i tipici impianti fotovoltaici richiedono un doppio collegamento sia all’impianto elettrico domestico che alla rete elettrica. Ciò consente di trasferire l’energia in eccesso invece di sprecarla. Pertanto, il sistema deve essere collegato alla rete nazionale tramite un contatore elettrico di cui dispone ogni famiglia.

Tuttavia, le procedure burocratiche ei costi di connessione sono regolati dall’AEEG (Autorità) e possono variare. Il valore della potenza assorbita necessaria per far funzionare l’impianto prescelto (elettricità e gas) in relazione alla sua resa è determinante. Questo è molto più importante della “potenza di picco” del sistema che scegli di installare, come 3 Kwp o 5 Kwp.  In sostanza, ciò che conta è la potenza che può essere sfruttata per l’input di energia.

Tempistiche

I tempi di connessione rimangono invariati rispetto a quelli della procedura semplificata, ma sono preceduti da ulteriori due passaggi.

Per connettersi alla rete, un installatore deve presentare una domanda accompagnata dalla ricevuta del pagamento di € 36,60.

Il distributore fornirà un preventivo di connessione entro un arco di 20 giorni lavorativi.  Il costo stimato varia da € 122-300 e può essere pagato tramite bonifico bancario.

Se viene rispettato il protocollo standard, l’impresa installatrice fungerà da intermediario con E-Distribuzione (o Enel-Distribuzione), e si occuperà delle pratiche burocratiche necessarie per ottenere le autorizzazioni allo scambio sul posto con il GSE e alla connessione fotovoltaica.

Quanto tempo ci vuole per installare un impianto fotovoltaico da 6 kW?

In genere, un impianto fotovoltaico da 6 kW può essere installato entro due o tre giorni in circostanze normali. La durata per l’allestimento di impianti commerciali o industriali è comunque subordinata alla disponibilità di manodopera.

Chi attiva il fotovoltaico?

Per il processo di connessione è obbligatoria la presenza dell’intestatario della bolletta (ovvero il responsabile dell’impianto fotovoltaico), dell’installatore e del referente del distributore (solitamente Enel). Vale la pena notare che la procedura di connessione cambia a seconda del tipo di contatore installato nell’abitazione.

Quanto tempo per allaccio Gse?

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA, impone specifiche tempistiche per la potenza in immissione richiesta.  Per richieste fino a 100 kW sono consentiti 20 giorni lavorativi. Per potenze di iniezione superiori a 100 kW fino a 1.000 kW, tale termine è esteso a 45 giorni lavorativi. Tuttavia, per richieste superiori a 1.000 kW, il tempo concesso è di 60 giorni lavorativi.

Sollecito allaccio fotovoltaico

Come puoi fare un sollecito per l’allaccio fotovoltaico? Per quanto riguarda i collegamenti Enel basta comporre il numero verde 800.900.860 attivo tutti i giorni (festivi esclusi) dalle 7.00 alle 22.00. Sia i telefoni fissi che i telefoni cellulari possono utilizzare questo numero gratuitamente, consentendoti di parlare con un agente che ti assisterà con la tua richiesta.

Ritardi GSE allaccio fotovoltaico

Per determinare se i costi di connessione sono già stati prelevati dal proprio account, è possibile verificarlo prima dell’attivazione del sistema. Un ritiro da parte del GSE indica il completamento della prima fase, che idealmente dovrebbe avvenire prima della data di installazione. Tuttavia, questa è una rarità al giorno d’oggi dato che i ritardi sono molto frequenti.

Dopo aver completato l’installazione, viene avviata la seconda fase del processo, che prevede la dichiarazione di conformità dell’intero impianto da parte dell’installatore, lo schema di come è stato realizzato e le dichiarazioni di conformità di tutti i componenti installati. Tuttavia, la durata di questa fase può variare. Mentre alcuni installatori inviano i documenti necessari entro un giorno dall’installazione, altri preferiscono ritardare il processo finché non hanno un gruppo di sistemi pronti per l’invio.

Spese allaccio fotovoltaico

Per completare la documentazione necessaria, le spese vanno da € 400 a € 600. Per l’allacciamento alla rete Enel è previsto un sovrapprezzo di 100 euro e un sovrapprezzo determinato dalla distanza dal punto di connessione e dalla capacità dell’impianto (esclusi i costi di installazione) può salire fino a 2.000 euro per le località isolate.

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